martedì , 25 luglio 2017
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Al via la seconda fase di EWIT, il progetto internazionale Africa-Europa sui RAEE

immagineraeegraPrende il via la seconda fase di Ewit – progetto di cooperazione tra Europa e Africa sulla gestione dei RAEE del valore di oltre 1,6 milioni di euro e coordinato dal Consorzio Remedia – con una serie di incontri di disseminazione organizzati sul territorio africano nelle 4 città coinvolte nell’iniziativa e gemellate con altrettante città europee. Concluderà il progetto la Conferenza Panafricana, in programma a gennaio 2017. Partito nel febbraio 2015, Ewit si propone di condividere le best practice di Firenze (Italia), Anversa (Belgio), Oporto (Portogallo) e Vienna (Austria) nella gestione dei RAEE con Choma (Zambia), Abidjan (Costa d’Avorio), Johannesburg (Sud Africa) e Kisii (Kenya) per sviluppare sistemi efficaci di gestione e di valorizzazione dei rifiuti tecnologici.
Per raggiungere questo obiettivo è stato realizzato un innovativo portale online http://ewit.site, oggi pronto per essere utilizzato, composto da una parte accessibile a tutti gli utenti e da una sezione fruibile tramite log in da enti territoriali e altri stakeholder interessati alla governance dei RAEE su scala urbana in contesti di sviluppo.
La prima parte del progetto, che si è sviluppata tra luglio 2015 e giugno 2016, è stata fondamentale per raccogliere tutto il materiale necessario all’implementazione del sito e ha riguardato due fasi.
Una prima fase di “Twin Cities Workshops” è stata organizzata in Africa e in Europa per tracciare una fotografia dei sistemi locali di gestione dei RAEE. Questa fase ha permesso di individuare possibili aree di intervento e best practice di settore.
Una seconda fase di “Expert Modelling Workshop” ha visto la partecipazione di un pool di esperti di alto livello per confrontarsi su possibili soluzioni. In questa seconda sessione di workshop sono stati presi in considerazione quattro pilastri: “Raccolta”, “Tecnologia”, “Finanziamento e Legislazione”, “Economia circolare” che hanno consentito di analizzare le informazioni raccolte in maniera sistematica e di generare, per ogni tema, linee-guida efficaci per lo sviluppo o il miglioramento di sistemi sostenibili di gestione dei RAEE.
L’ultima fase diventa quindi cruciale per promuovere la conoscenza e l’utilizzo del portale e del toolkit, in particolare tra i ‘decisori’ di paesi in via di sviluppo sul tema di gestione dei RAEE.

 

 

 

 

 

 

 

17.10.16