domenica , 9 dicembre 2018
AE NEWS
Home < NEL PROSSIMO NUMERO < CEI 0-16 e protezioni: ordine nel settore

CEI 0-16 e protezioni: ordine nel settore

Regolamenti, direttive, allegati: un contesto per il quale era necessario che nella normativa si facesse ordine. Ecco allora l’edizione “consolidata” della CEI 0-16
C’erano una volta i “protezionisti” tecnici esperti che conoscevano nel dettaglio le funzioni delle protezioni generali (PG), che sapevano programmarle e che sapevano come testarle. A quei tempi le protezioni erano elettromeccaniche, per cui il mantenimento delle caratteristiche poteva essere compromesso dalla presenza di ossido sui contatti striscianti o sui dischi rotanti, o dall’invecchiamento degli organi meccanici ed elettromeccanici quindi necessitavano di controlli periodici per valutarne lo stato di efficienza. Poi le protezioni sono evolute, la tecnologia da elettromeccanica è diventata elettronica e, apparentemente è venuto meno il bisogno di controlli periodici. Per questo e per altri motivi si sono perse molte competenze dei “protezionisti”. In realtà una Protezione Generale di tipo elettronico ha una programmazione più complessa con un numero di parametri molto più vasto per cui si rende necessaria una verifica iniziale per assicurarsi che la programmazione corrisponda alle caratteristiche di intervento attese. Poi, siccome anche l’elettronica è soggetta a derive o guasti, rimane, anche per queste ultime, la necessità di effettuare prove periodiche. In questo contesto si inserisce la variante V3 della norma CEI 0+16, pubblicata ed entrata in vigore a metà dello scorso anno.

 

……….articolo completo sul numero di Novembre