venerdì , 21 luglio 2017
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Chiarezza nei reclami

L’AEEGSI (Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico) ha stabilito nuove regole per gli operatori in modo da rendere più chiare le risposte ai reclami dei consumatori. Può capitare infatti che il fornitore provveda al distacco dell’Energia Elettrica per mancati pagamenti per cui l’utente ha già inviato reclamo.
Con la delibera 17/2016/R/com questi disservizi saranno meno probabili, poiché si dovranno segnalare dati più dettagliati in risposta ai reclami dei clienti per fatturazioni anomale rispetto ai consueti standard di consumo. Una delle novità introdotte dalle decisioni dell’AEEGSI è l’obbligo per i fornitori di Energia Elettrica di rendere disponibile sulle home page dei loro siti internet il modulo per l’inoltro dei reclami. In ogni caso, per protestare una fattura anomala, l’utente può scrivere anche un documento di suo pugno, senza l’apposito modulo, e deve dimostrare di aver spedito la sua richiesta entro 10 giorni dalla scadenza della bolletta errata. Se nel reclamo il consumatore segnala un indirizzo email per ricevere risposta, il fornitore deve utilizzarlo per comunicare in via preferenziale, in modo da ridurre i tempi della pratica.
La risposta deve sempre arrivare entro 40 giorni, trascorsi i quali l’utente avrà automaticamente diritto al risarcimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

24.02.16