venerdì , 15 novembre 2019
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Contatti indiretti: la protezione adeguata

La protezione contro i contatti indiretti è indispensabile per garantire sicurezza a chi ha a che fare (tecnico o non) con tutti gli impianti elettrici. Ecco alcune soluzioni realizzate mediante disconnessione automatica del circuito
I pericoli derivanti dal contatto di una persona con una parte in tensione derivano dal conseguente passaggio della corrente nel corpo umano. Tali effetti possono così riassumersi:
Tetanizzazione: si contraggono i muscoli interessati al passaggio della corrente e risulta difficile staccarsi dalla parte in tensione. Da notare che correnti molto elevate non producono solitamente la tetanizzazione perché quando il corpo è da esse attraversato, l’eccitazione muscolare è talmente elevata che i movimenti muscolari involontari generalmente proiettano il soggetto lontano dalla sorgente.
Arresto respiratorio: se la corrente elettrica attraversa i muscoli che controllano il movimento dell’apparato respiratorio, la contrazione involontaria di questi muscoli altera il normale funzionamento del sistema respiratorio e il soggetto può morire soffocato o subire le conseguenze di traumi dovuti all’asfissia.
Fibrillazione ventricolare: è l’effetto più pericoloso ed è dovuto alla sovrapposizione delle correnti provenienti dall’esterno con quelle fisiologiche che, generando delle contrazioni scoordinate, fa perdere il giusto ritmo al cuore. Questa anomalia si chiama fibrillazione ed è particolarmente pericolosa se ventricolare perché diventa un fenomeno non reversibile poiché persiste anche se lo stimolo è cessato.

 

…..articolo completo sul numero di Novembre