giovedì , 24 gennaio 2019
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Da Baldassari Cavi ricerca e innovazione per impianti più sicuri

Dopo il cambiamento epocale avvenuto a luglio 2017 con la pubblicazione del Regolamento Prodotti da Costruzione (C.P.R.) e con il successivo D.lgs. 106 del 9.8.2017 è ormai assodato l’uso esclusivo di cavi rispondenti al Regolamento UE 305/11. A tal riguardo le difficoltà che si sono presentate fin dall’inizio sono state le installazioni laddove veniva richiesta una sezione di conduttore ridotta. Poichè il cavo FROR 450/750 V, che non rientra in regolamento CPR e non è provvisto di una norma installativa, non sarà più prodotto, Baldassari Cavi ha progettato la nuova linea Repero FS18OR18 300/500 V, con classe di reazione al fuoco Cca – s3,d1,a3 (Cei Unel 35720), adatta a tutte le pose fisse e temporanee dove è richiesta una elevata sicurezza. Per rafforzare ulteriormente questo aspetto Baldassari Cavi ha sottoposto il suo prodotto a prove oltre gli standard richiesti superando i 30.000 cicli di piegatura sotto tensione per garantire il massimo della sicurezza. La versione schermata Repero FS18O(H)H2R18 300/500 V (Cei Unel 35722) soddisferà anche le applicazioni dove è necessario uno schermo in calza per proteggere il cavo dai disturbi elettrici. Con la linea Repero di Baldassari Cavi si avrà il cavo FS18OR18 300/500 V che verrà utilizzato laddove si richiedono piccole sezioni per il trasporto di bassi amperaggi e il cavo FG16OR16 0,6/1 kV per una maggior sicurezza dove c’è bisogno di sezioni più importanti.
Repero FS18OR18 300/500 V avrà spessori e diametri ridotti per permettere una maggiore flessibilità di cablaggio anche in situazioni difficoltose e il colore della guaina permetterà di distinguerlo facilmente dagli altri cavi, in modo da verificare velocemente la corretta installazione.
Il nuovo cavo, a differenza del predecente, sarà presto inserito all’interno delle guide all’uso dei cavi (Cei 20-40) e successivamente anche all’interno delle norme installative (es. Cei 64-8) assicurando il pieno rispetto della regola d’arte.

 

14.12.18