sabato , 21 ottobre 2017
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Geofencing: cos’è e a cosa serve

illuminotronicaSicuramente avrete già sentito parlare di geofencing. Il geo-fence (che si traduce dall’inglese come geo–recinzione) è un confine invisibile, un perimetro virtuale che definisce un’area geografica reale. Le aree possono essere totalmente personalizzate: il perimetro intorno a una casa, a una scuola, a un quartiere, alla città o persino a un’intera regione.
Il geofencing è dato da una combinazione di hardware (solitamente il GPS dello smartphone) e software (app dedicata) che combinati permettono di fare in modo che quando un determinato dispositivo entra o esce dai confini prestabiliti, l’utente riceva una notifica di testo o un’e-mail.
Il geofencing può essere utilizzato per svariati scopi. Ad esempio da un genitore che vuole assicurarsi che il proprio figlio resti all’interno di una determinata area o, al contrario, non entri in una zona vietata. Ma non solo! Possiamo anche vegliare su fido quando non siamo a casa. Grazie a un collare intelligente, sapremo se il nostro amico a quattro zampe si allontana troppo dal giardino.
Altra funzione interessante è la possibilità di impostare dei reminder in base al luogo dove ci troviamo: in questo modo, per esempio, mentre stiamo passando vicino alla farmacia, una notifica può ricordarci di comprare le aspirine.
Per provare come funziona il geofencing è possibile scaricare l’app mSpy. Si tratta di una app che vi permetterà di impostare un’area virtuale personalizzata e che vi avviserà quando lo smartphone (o tablet) entra o esce dalla zona.
Per quanto riguarda i reminder geolocalizzati, invece, potete provare l’app Checkmark (per iPhone, se avete Android consigliamo Task Nearby). Si tratta di una app facile e comoda, che permette di impostare dei reminder differenti e personalizzati a seconda del luogo dove ci troviamo (come la farmacia, appunto).
Abbinato alla domotica, il geofencing si fa davvero interessante. Possiamo sincronizzarlo ai vari dispositivi della nostra casa intelligente (termostato, luci, elettrodomestici, impianto di sicurezza) e impostare delle azioni specifiche in base alle nostre necessità.
Per esempio, se tutti i membri della famiglia si allontanano dalla zona predefinita (la casa) l’impianto domotico può regolare il termostato, spegnere le luci e gli elettrodomestici, attivare l’antifurto e così via. Quando un qualsiasi membro della famiglia ritornerà, accadrà il contrario: luci e termostato si ripristineranno e, se è sera, si accenderanno le luci esterne.
Da tempo il geofencing viene usato per prevenire il furto di veicoli o per monitorare gli animali selvatici nel loro habitat naturale, nonché per azioni di local marketing, ovvero l’invio di messaggi pubblicitari agli utenti che si trovano in prossimità di un business (Fonte: Illuminotronica.it).

 

 

 

 

 

 

11.10.16