domenica , 22 luglio 2018
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Mce e Bie 2018: l’essenza del comfort in numeri

Le manifestazioni chiudono con risultati che le confermano leader nei settori dell’impiantistica, della climatizzazione e delle energie rinnovabili, aprendosi a un nuovo pubblico di riferimento: le istituzioni e il cittadino, grazie a Mce in Città.

Oltre 2.400 espositori e 162.000 visitatori da tutto il mondo con un trend positivo dall’estero +6% e +4% dall’Italia, una conferma che il settore idrotermosanitario è in crescita. MCE – Mostra Convegno Expocomfort e Bie – Biomass Innovation Expo 2018 fotografano le opportunità di incontro e di business per tutti i comparti del caldo, freddo, acqua ed energia per un settore industriale che nel 2018 toccherà quota 11 miliardi di euro, con un incremento pari al +2,8%; l’export attrae il 60% di quel che viene prodotto a livello nazionale.

La presenza degli operatori dall’estero è in aumento, con 140 Paesi rappresentati: oltre all’India, Paese partner della 41a edizione di Mce, l’Asia si conferma come il continente più in crescita, grazie agli operatori dall’Estremo Oriente (Cina, Giappone, Vietnam) e dal Medio Oriente (Giordania, Arabia Saudita, Siria e Palestina); importante l’incremento dalle Americhe (non solo da Usa e Canada, ma anche da Argentina e Uruguay). Sempre significativa la presenza europea con un trend positivo in particolare da Ucraina, Romania e Croazia.

Oltre 100 gli appuntamenti per creare momenti di incontro e confronto tra operatori, istituzioni e aziende: il ricco programma ha offerto l’occasione per approfondire le competenze professionali, analizzare i settori di riferimento e valutare l’impatto dell’Internet of Things sul comparto. Al centro degli interventi il tema dell’efficienza energetica; secondo quanto presentato dal prof. Vittorio Chiesa, Presidente del Comitato Scientifico di Mce, gli investimenti in Italia nel 2017 sono stati di 6,5 miliardi di €, di cui il 52% nel settore residenziale; le prospettive di investimento per il 2020 variano da 8,4 a oltre 10 miliardi di € in funzione delle politiche di incentivazione.

Il risparmio ottenibile con gli investimenti in efficienza energetica in Hvac è del 33% nella Gdo, l’8% nell’alberghiero, il 29% nel settore ospedaliero e il 55% negli uffici.

Ottima l’accoglienza da parte del mercato per la 1a edizione di Bie – Biomass Innovation Expo kermesse dedicata al mercato degli apparecchi domestici a biomassa legnosa, che nel primo semestre del 2017 registra un +15% rispetto allo stesso periodo 2016, in un settore che dichiara un fatturato che sfiora i 600 milioni di euro.

 

23.03.18