martedì , 19 febbraio 2019
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Remedia spiega come smaltire i piccoli apparecchi elettrici ed elettronici

Secondo i dati diffusi da Confcommercio, quest’anno gli italiani spenderanno in media circa 171 euro a testa per regali e acquisti natalizi, in linea con il 2017. Come ogni anno, tra i prodotti più venduti c’è l’elettronica di consumo (13%), che comprende prodotti per l’informatica, giocattoli e articoli per il tempo libero. Smartphone di ultima generazione, utensili elettronici per cucinare e prodotti informatici all’avanguardia sostituiranno apparecchi tecnologici inutilizzati e obsoleti – spesso dimenticati in armadi e soffitte o gettati nei contenitori della raccolta indifferenziata – che invece dovrebbero essere recuperati attraverso un corretto riciclo. Secondo le stime di Remedia – il principale Sistema Collettivo italiano per la gestione eco-sostenibile di tutte le tipologie di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, pile e accumulatori – parliamo di numeri importanti. Il Consorzio stima di raccogliere nel 2018 quasi 17.000 tonnellate di piccoli elettrodomestici, garantendo un risparmio di 22.100 tonnellate di CO2eq. Attraverso il recupero di materia ed energia si registra anche un risparmio di materiali pari quasi a 30.000 tonnellate, equivalenti al peso di 600 locomotive a pieno carico. Per tutti i piccoli elettrodomestici è possibile usufruire del servizio “Uno contro Zero”, che prevede la consegna gratuita dei piccolissimi RAEE (lato lungo max 25 cm) senza obbligo di acquisto, nei negozi con superfici di vendita di prodotti tecnologici superiore ai 400 mq. Questa tipologia si unisce al conferimento nelle piazzole ecologiche comunali e al già consolidato “Uno contro Uno” che permette la riconsegna di qualsiasi tipologia di vecchia apparecchiatura elettronica al momento dell’acquisto di un prodotto analogo. Oggi Remedia garantisce il riciclo dei rifiuti tecnologici di più di 3.000 centri di raccolta comunali e, grazie anche alla collaborazione con le principali associazioni di categoria come AIRES Confcommercio e ANCRA, si impegna a supportare le maggiori catene distributive di settore al fine di incrementare la raccolta dei piccoli RAEE e garantirne il corretto riciclo. In sintesi, i cittadini hanno 3 modi per garantire il riciclo dei piccoli RAEE e fare del bene all’ambiente: un piccolo gesto può portare a un grande risultato.

 

16.01.19