domenica , 12 luglio 2020
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XIII edizione dello Smart Project

In un’edizione on line, torna alla ribalta un istituto storico del Trofeo Smart Project.  La competizione Smart Projet, organizzata annualmente da Omron, e quest’anno on line, di concerto con il Ministero dell’Istruzione, ha visto quest’anno una classifica determinata esclusivamente dai progetti selezionati. La cerimonia si è svolta nel formato del Web Event che ha visto in collegamento fino a 160 persone. Hanno portato i saluti ai partecipanti i dirigenti Omron Massimo Porta e Andrea Nespoli e, del Ministero dell’Istruzione, Maria Assunta Palermo e Massimo Esposito. Nella classifica dei progetti al primo posto è arrivato il progetto Linea produttiva di scelta e identificazione prodotti, del team del prof. Michele Centonze con gli studenti Nicolò Nicoletti e Niklas Sallali (IIS G. Pentasuglia di Matera). Al secondo posto si è collocato il progetto Automatic Paper Production presentato da Matteo Martini e Francesco Ratti con il coordinamento del prof. Roberto Biasci (IIS Domenico Zaccagna di Carrara). Al terzo posto si è piazzato Processo di riciclaggio del vetro, esposto da Davide Patriarca e Alessio Di Bona con il coordinamento del prof. Giuseppe Varone (ITIS MOVM Morosini di Ferentino FR).  Gli studenti Giancarlo Raspa e Luca Babboni dell’ITTS O. Belluzzi – L. Da Vinci di Rimini, sono stati eletti dalla giuria di giornalisti e dirigenti quali migliori comunicatori.  Due gli istituti che hanno approcciato per la prima volta il Trofeo: l’ITT Altamura Da Vinci di Bari e l’ITTS O. Belluzzi – L. Da Vinci di Rimini, quest’ultimo entrato in finale con il progetto Impianto di riciclaggio (coordinatore professor Gabriele Taddei). Un’edizione molto speciale per il Trofeo Smart Project non solo per la modalità di svolgimento della finale in Web Event ma soprattutto perché si è trattato della prima edizione in cui i progetti dovevano essere elaborati con la piattaforma software Sysmac Studio. Un cambiamento epocale che ha richiesto un grande impegno aggiuntivo sia da parte dei formatori Omron sia soprattutto da parte dei docenti e degli studenti. La decisione da parte del Ministero e di Omron di portare a termine il Trofeo anche quest’anno, nonostante le palesi note difficoltà, ha trovato nelle scuole partecipanti la stessa determinazione, a testimonianza di una volontà comune di valorizzare il lavoro dei ragazzi che è stata in grado di trasformare in un successo una prova così ardua.

 

08.06.20