sabato , 21 ottobre 2017
AE NEWS
Home < VISTO PER VOI < Allarme antintrusione: cavi che danno sicurezza

Allarme antintrusione: cavi che danno sicurezza

I sistemi di allarme antintrusione hanno oggi assunto una elevata importanza nella realizzazione degli impianti elettrici. Il tema della sicurezza infatti ha toccato le corde dei proprietari di immobili che desiderano sempre più garantirsi rispetto a questa importante caratteristica. Un buon impianto però non è costituito solo dal sistema vero e proprio, ma anche dall’uso di alcuni elementi spesso sottovalutati, come i cavi.

 

visto-x-voi-scritte_Layout-1.gra

 

Nel passato, e oggi…
Nel 2001, al fine di colmare il vuoto normativo esistente in materia, fu pubblicata la Norma CEI 46-76 con lo scopo di fornire i requisiti minimi e le caratteristiche costruttive dei cavi per sistemi di allarme antintrusione. Nello scorso anno (2015), a seguito di mutate esigenze tecniche è stata pubblicata la nuova versione della Norma CEI 46-76 che riunisce in un unico documento le caratteristiche elettriche e costruttive di tutti i cavi che possono essere coinvolti in un sistema di allarme intrusione. Tale Norma sostituisce completamente la versione del 2001. Le prescrizioni indicate dalla CEI 46-76:2015 sono estremamente significative. Vediamole qui di seguito. I cavi utilizzati per i sistemi di allarme antintrusione devono essere realizzati con conduttori in rame secondo la CEI EN 60228 e sono adatti per posa fissa protetta. Inoltre possono essere utilizzati in edifici di tipo residenziale, commerciale e privato. Le versioni costruite con materiale termoplastico senza alogeni sono particolarmente indicate per installazioni in ambienti in cui è richiesta una bassa emissione di gas tossici e corrosivi in caso di incendio (ambienti pubblici) mentre quelle con guaina in Polietilene resistente ai raggi UV sono indicate per posa esterna o interrata in cavidotto. I cavi in questione sono idonei ad essere posati in coabitazione con cavi energia sia 450/750 V che 0,6/1,0 kV. Tale caratteristica è garantita dalla marcatura sul cavo C4(U0 = 400 V);
La loro l’identificazione prevede: nome del fabbricante, sigla dei designazione secondo CEI UNEL 36011, numero della norma di riferimento (CEI 46-76), CEI UNEL 36762 C-4(U0=400V), data di fabbricazione. La Norma indica anche che tali cavi non sono idonei per altri impieghi quali illuminazione o comandi di emergenza, alimentazione di elettroserrature o applicazioni aventi tensione di esercizio superiore ai 50 Vca o 75 Vcc.

 

Le nuove gamme ITC
Proprio in base a queste premesse, ITC, da sempre attenta agli sviluppi normativi e tecnologici, ha aggiornato la propria gamma di cavi per sistemi di allarme intrusione che, implementando tutti i nuovi requisiti normativi, intende porsi al vertice degli standard qualitativi del settore.
Ed è per questo motivo che l’azienda ha particolarmente curato la progettazione e la realizzazione dei cavi, utilizzando materiali di elevatissima qualità. Le famiglie di cavi conformi alla nuova CEI 46-76 proposte da ITC sono tre: IP, IF e IZ, e hanno le seguenti caratteristiche. La famiglia IP è costituita da cavi con guaina in Polietilene resistente ai raggi UV particolarmente indicati per posa esterna o interrata in cavidotto. Sono idonei ad essere posati in coabitazione con cavi energia sia 450/750 V che 0,6/1,0 kV, caratteristica garantita dalla marcatura sul cavo C4(U0 = 400 V). La famiglia IF si riferisce a cavi con guaina in PVC per posa fissa e protetta, possono essere utilizzati in edifici di tipo residenziale, commerciale e privato. Questi cavi sono idonei ad essere posati in coabitazione con cavi energia sia 450/750 V che 0,6/1,0 kV caratteristica garantita dalla marcatura sul cavo C4(U0 = 400 V). La famiglia denominata IZ offre: cavi realizzati con materiali termoplastici privi di alogeni (LSZH) idonei ad installazioni interne in ambienti con grande afflusso di pubblico (p.e. teatri, cinema, ospedali ecc…). In caso di incendio, questi materiali non sviluppano fumi opachi e gas alogeni nocivi rendendo più agevole l’evacuazione dei locali. Sono idonei ad essere posati in coabitazione con cavi energia sia 450/750 V che 0,6/1,0 kV caratteristica garantita dalla marcatura sul cavo C4(U0 = 400 V);
Infine, è bene ricordare, e la cosa ha un’importanza rilevante, che tutti i cavi sono realizzati con conduttori in rame la cui sezione è conforme alla norma CEI EN 60228.

 

 

 

ITC S.r.l. – A Belden Company
via Bora, 4
48012 Bagnacavallo (Ra)
Tel. 0545 60470 – Fax 0545 61871
bagnacavallo.itc@belden.comwww.itc-belden.com

 

 

 

 

 

 

 

0316-09