mercoledì , 26 luglio 2017
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DOSSIER AUTOMAZIONE – Maggio 2015

 

 

Chintchint-NC1-0910-01

Nel settore dell’automazione Chint propone una vasta gamma di teleruttori dai minicontattori ai contattori per gestire potenze fino ai 450 kW. Tutta la serie di teleruttori è disponibile sia 3 che 4 poli di potenza in grado di controllare motori elettrici sia AC3 che AC4 a 50/60Hz con tensione fino ai 690VAC rispondenti alla direttiva di prodotto IEC/EN 60947-4-1.
Le gamme che Chint propone sono minicontattori NC6 fino ai 4kW, serie NC1 fino ai 30 kW ed NC2 fino ai 450 kW. Tutti con caratteristiche di robustezza ed affidabilità. Tutti i teleruttori hanno i relè termici, sono sufficienti solo quattro tipologie per garantire la protezione da sovraccarico con la possibilità di scegliere la regolazione più adatta all’applicazione. I relè termici sono identificati nella serie NR2 con una serie di contatti ausiliari per indicare il loro stato nonché la possibilità di abilitare il ripristino automatico o manuale. Tutte le serie hanno la possibilità di essere predisposti con bobine di comando a varie tensioni di esercizio sia in AC che in DC. Sono accessoriabili con contatti ausiliari sia frontali che laterali, possibilità di installare sistemi di interblocco meccanico nonché temporizzatori per introdurre eventuali ritardi. Chint nella sezione automazione industriale propone anche la serie NS2 di salvamotori sia in versione classica che con comando rotativo. Due le taglie principali su cui sono disponibili varie regolazioni nonché completa accessoriabilità come contatti ausiliari e bobine di sgancio. Sono stati introdotti anche una nuova gamma di inverter vettoriali ed alimentatori switching per rispondere a tutte le esigenze del mercato dell’automazione industriale. Tali inverter si suddividono in due tipologie Q08 per basse potenze ed una serie Q09 con possibilità di comunicazione su bus di campo e gestioni di potenze sino ai 45 kW.

 

 

 

EatonEaton_XV300

Eaton presenta la sua generazione di ultra-preformanti HMI/PLC espressamente dedicati al settore dell’automazione Industriale. La serie XV300 è dotata di tecnologia multi-touch PCT (projected capacitive touch) con display ad alta risoluzione, processori da 800 Mhz e una connettività che non conosce uguali. Con l’ampio display in formato 16:9, tutte le operazioni risultano essere intuitive. Questo eccellente dispositivo fornisce ai costruttori di macchine, impianti o sistemi una nuova ed attraente possibilità per sviluppare soluzioni sempre più semplici, compatte ed economicamente convenienti, grazie anche all’ottimo rapporto prezzo/prestazioni. Questo moderno progetto non ha trascurato nemmeno il design, un elemento la cui importanza sta rapidamente crescendo anche nell’ambito industriale. La precisione offerta dalla tecnologia PCT multi-touch dell’XV300, facilita l’utilizzo intuitivo e fornisce un apprendimento più veloce delle funzioni, garantendo una più efficace interazione tra l’operatore e la vostra macchina. Le elevate prestazioni del sistema e il potente processore grafico consentono di realizzare un’interfaccia utente che soddisfa e spesso supera le aspettative degli operatori, attraverso la sorprendente reattività delle funzioni implementate sullo schermo e la compatibilità con elementi multimediali integrati (come ad esempio filmati, files pdf e contenuti multimediali Web based. Tutte le operazioni che sono diventate familiari ed abituali attraverso l’uso di smartphone e tablet possono essere realizzate direttamente sui dispositivi della serie XV300, vantaggio importante sia per i produttori di macchine, impianti o sistemi, che per gli utilizzatori finali. Gli HMI/PLC serie XV300 di Eaton sono disponibili con formato del display da 7 e 10,1 pollici. Il vetro di sicurezza utilizzato subisce un trattamento anti-riflettente che lo rende liscio al tatto.

 

 

 

FinderFinder_Tipo781D

Finder presenta i nuovi alimentatori switching industriali della Serie 78, incrementando la serie con l’introduzione di due nuovi alimentatori switching industriali, ampliando la gamma con dispositivi che raggiungono fino a 130W di potenza: parliamo dei Tipi 78.1C e 78.1D.
Il Tipo 78.1C prevede un’uscita a 24 V DC e fornisce una corrente di 5 A con potenza nominale di 120 W, mentre il Tipo 78.1D sviluppa una corrente di 5.4 A, alla stessa tensione di uscita, ma con potenza di 130 W.
Quest’ultimo tipo è dotato di un doppio filtro con PFC attivo che riduce le armoniche e ottimizza il fattore di potenza. Grazie al campo di funzionamento da 110 a 240 V AC/DC (Tipo 78.1D), da 120 a 240 V AC e 220V DC (Tipo 78.1C) e alla tensione di uscita nominale per entrambi regolabile da 24 a 28 V DC, i nuovi alimentatori switching industriali Serie 78 si adattano a diverse e molteplici applicazioni. I dispositivi sono inoltre dotati, sull’uscita, di protezione termica con preallarme ed allarme tramite LED di segnalazione e contatto ausiliario esterno, garantendo così la protezione contro sovraccarichi e cortocircuiti. Sull’ingresso, invece, la protezione è assicurata da un fusibile sostituibile con accesso diretto dal pannello frontale. L’aggancio per barra 35 mm permette un montaggio semplice e sicuro in armadi, in quadri elettrici dedicati a impieghi nell’automazione industriale, nei sistemi di controllo e misura e anche nei recenti sistemi di illuminazione a LED.

 

 

 

Hagerhager_MG_8498

I nuovi quadri di automazione in acciaio inox orion plus inox di Hager sono particolarmente resistenti alla corrosione e vengono installati in ambienti speciali, come le industrie alimentari, le industrie pesanti, le industrie per la produzione di macchine, le industrie navali, le industrie per la produzione di idrocarburi, le industrie farmaceutiche, le industrie per la produzione di apparecchi elettromedicali. Per quanto riguarda le infrastrutture i quadri in acciaio inox vengono installati in impianti per la produzione di energie rinnovabili (eolico, fotovoltaico), impianti per la fornitura di acqua, cantieri per la costruzione di strade e tunnel, ferrovie di montagna, installazioni marittime e off-shore. I quadri orion plus inox vanno a completare l’offerta di quadri Hager per l’automazione industriale aprendo anche in questo caso nuove opportunità commerciali. Dal punto di vista costruttivo i quadri orion plus inox mantengono tra le varie caratteristiche anche tutti i vantaggi funzionali propri della serie orion plus:

– costruzione in acciaio inox AISI 304 con finitura superficiale Scotch-Brite 240 particolarmente adatta per le industrie agroalimentari;

– grado di protezione IP65; resistenza agli urti IK10;

– 21 soluzioni dimensionali con porta cieca e piastra di fondo inclusa;

– completamente reversibili semplicemente ruotandoli di 180°;

– 2 testate asportabili con guarnizione integrata per un’agevole entrata cavi;

– sovrapponibili mediante un semplice kit con totale apertura per il passaggio cavi e mantenimento del grado di protezione IP65;

– messa a terra automatica dei vari componenti del quadro;

– piastre di fondo con ampia superficie utile facilmente inseribili sia dal fronte che dalle testate;

– conformi alla norma CEI EN 62208;

– disponibili a richiesta in acciaio inox AISI 316 adatto per uso marino.

 

 

 

Phoenix ContactPhoenix-Contact


Phoenix Contact presenta una famiglia di moduli di sicurezza a relè di tipo compatto denominata “PSRmini” I limiti dimensionali sono prepotentemente ridefiniti, in quanto i moduli più compatti della nuova famiglia presentano una dimensione di ingombro su guida di soli 6,8 mm.
Il 70% in meno di dimensioni di ingombro su guida rispetto alla “normalità” (l’ormai standardizzato 22,5 mm) senza dover compensare questo risultato eccezionale con alcuna rinuncia o riduzione in termini di caratteristiche tecniche. I PSRmini mantengono infatti inalterata la possibilità di essere inseriti all’interno di funzioni di sicurezza fino ai massimi livelli previsti dalle norme di riferimento (PL e ai sensi della ISO 13849,1, SILCL 3 ai sensi della IEC 62061 e SIL 3 ai sensi della IEC 61508), dispongono di contatti di uscita di tipo elettromeccanico liberi da potenziale, prevedono capacità di commutazione secondo IEC 60947-5-1 fino a sei ampere, ridotto assorbimento di corrente e migliorata resistenza a stress meccanici. Tutto questo è stato possibile grazie alla progettazione e alla successiva industrializzazione di un nuovo relè elementare compatto identificato con la sigla NSR-M20-1112-W22, relè che costituisce il “cuore” e il “motore” dei PSRmini. Malgrado le dimensioni estremamente compatte, questo relè elementare racchiude infatti in se tutte le caratteristiche tecniche necessarie per un suo utilizzo quale componente di moduli di sicurezza: contatti guidati ai sensi della norma EN 50205, distanza di apertura minima dei contatti superiore a 0,5 mm, capacità di commutazione dei contatti del relè fino a sei ampere, range di temperatura da – 40 a + 75 °C e un consumo energetico estremamente contenuto. Avendo a disposizione un “motore” così performante, è stato semplice immaginare una nuova corposa famiglia di prodotto pensata in prima battuta per due dei nostri mercati di riferimento: i costruttori di macchine e l’industria di processo.

 

 

 

SocomecSocomec-DIRISDigiware2

DIRIS Digiware di Socomec è una soluzione semplice per costruire un sistema di misura totalmente modulare. La soluzione è composta da un display, un modulo di misura di tensione, diversi moduli di trasformatori e di misura di corrente. In altre parole, il sistema modulare DIRIS Digiware è composto da un display centralizzato ed un unico punto di misura di tensione, e uno o più moduli di misura corrente, collegati tra loro tramite bus Digiware (cavi RJ45) per permettere la misura dei consumi in vicinanza dei carichi. Ogni modulo può monitorare una o più partenze tramite dei trasformatori di corrente con ingressi indipendenti (3, 4 o 6 in funzione del modulo). Con un modulo di corrente dotato di 3 ingressi è possibile monitorare una partenza trifase o tre partenze monofase. Per le applicazioni senza la necessità di un display locale, un modulo d’interfaccia, DIRIS Digiware C-31, permette di centralizzare l’insieme dei dati del sistema. I dati dei moduli Digiware e delle centraline isolate sono centralizzati su uno o più gateway di comunicazione DIRIS G. Ogni gateway ha un web server a bordo, WEBVIEW, che permette di effettuare il monitoraggio delle grandezze in tempo reale e l’analisi dei dati di consumo.
Un tablet touch, eventualmente installato anche sulla porta del quadro, completa il sistema collegandolo, tramite Ethernet o Wi-Fi (via un router), per utilizzare i software di gestione energia come la serie VERTELIS Suite. Per gli installatori e quadristi DIRIS Digiware è una soluzione plug & play . Le connessioni RJ45 e RJ12, infatti, permettono di collegare molto rapidamente i moduli e di configurare automaticamente i sensori di corrente collegati. Ed è una soluzione economica. Il tempo di montaggio è diminuito di 4 volte, la compattezza dei moduli fa risparmiare spazio nei quadri e la condivisione delle funzioni di misura di tensione, display e comunicazione permette di risparmiare fino al 30% sull’investimento.