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DOSSIER SPD – NOVEMBRE 2015

 

Arnocanali

arnocanali-Schermata-2015-10-19-a-14.18La linea Protection di Arnocanali propone dispositivi SPD per integrare, nell’equipotenzialità antifulmine, l’impianto elettrico e tutte le linee di conduttori che possono introdurre pericolose correnti di fulmine o sovratensioni all’interno di un edificio o di un’abitazione. Gli SPD combinati della linea Isopro possono risolvere, in un unico punto di installazione all’origine dell’impianto, la protezione da sovratensione della linea elettrica, potendo garantire alti valori di corrente di scarica e livello di protezione adatto ad utenze sensibili (centralina per allarme, videocitofono etc.). Isopro è proposta con due livelli di capacità di scarica; il livello più alto è dedicato ad equipotenzializzare linee elettriche che sono classificabili come particolarmente esposte al rischio di fulminazione. La linea Protection di Arnocanali propone, con la linea Enerpro, SPD di classe T2 e T3 dedicati al controllo ed alla limitazione di sovratensioni nelle parti distanti dal punto di origine dell’impianto a completamento delle protezioni principali, oppure realizzano, da soli, la protezione di impianti dove è possibile escludere l’eventualità della fulminazione diretta. La soluzione completa delle problematiche collegate alle sovratensioni, generate da fenomeni di tipo atmosferico, prevede, l’impiego di SPD anche su sistemi fotovoltaici, linee di segnale telefonico, dati, TV/SAT;. Le linee di prodotto Solarpro e Datapro forniscono risposta a questo tipo di esigenze. L’ultimo ampliamento in ordine di tempo, per la linea Protection, Ledpro, va a coprire, infine, diverse tipologie di illuminazione, di tipo privato o domestico, basate sulla tecnologia LED, particolarmente esposta e sensibile al problema delle sovratensioni quando utilizzata in applicazioni all’esterno. Protection è un programma totale per la protezione contro i fenomeni derivanti da eventi atmosferici e comprende dispositivi adatti ad ogni tipologia di impianto.

 

 

 

 

BTicino

Bticino-SPD-1P+NLa nuova gamma di SPD BTicino, conforme alla CEI EN 61643-11, risponde a tutte le tipologie d’impianti a bassa tensione e a tutti i livelli di rischio. I nuovi SPD sono dotati di cartucce con maniglia di estrazione per agevolare le sostituzioni. La nuova maniglia frontale, di colore grigio e ben visibile, oltre a semplificare l’estrazione delle cartucce, garantisce il massimo della sicurezza negli interventi. La nuova marcatura, specifica per gli SPD, facilita l’identificazione del prodotto una volta installato nel quadro. Sulla sezione frontale l’indicatore di stato delle cartucce segnala se il dispositivo SPD funziona (verde) oppure se è fuori servizio (rosso). La nuova gamma integra dispositivi fase+neutro di tipo 1P+N e 3P+N per garantire protezioni ottimali e la massima continuità di servizio.
Semplificano e aumentano la sicurezza in fase di installazione e manutenzione e consentono di ridurre notevolmente la lunghezza di collegamento per aumentare l’efficacia della protezione.
La connessione tra interruttore e SPD avviene in 2 sole operazioni:
– si affiancano i due dispositivi e si agganciano tramite i ganci di bloccaggio;
– si serrano viti dell’interruttore.
Senza il cablaggio tra il dispositivo SPD e l’interruttore si riduce la lunghezza di collegamento tra la morsettiera di alimentazione e quella principale per conduttori di protezione (max 0,5 m), questo garantisce maggiore affidabilità e una protezione più efficace delle apparecchiature. Se una cartuccia è assente o fuori servizio, l’interruttore può comunque essere chiuso in ON e il dispositivo SPD continuerà a proteggere gli altri poli. Attraverso il contatto ausiliario integrato è possibile controllare sia lo stato di funzionamento dell’SPD che della posizione dell’interruttore associato (interruttore ON/OFF, cartucce fuori servizio). Gli SPD (T1, T1+T2, T2) da 12,5 a 35 kA per T1 e T1+T2 e da 20 a 60 kA per T2 sono disponibili nelle versioni 1P, 1P+N, 2P, 3P+N e 4P e devono essere associati ad una protezione magnetotermica tramite interruttore o ad un fusibile.

 

 

 

 

 

Dehn

dehnDEHNvario è una gamma di scaricatori combinati. Il tipo DEHNvario DVR 2 BY S 150 FM protegge impianti di diffusione sonora da correnti di fulmine e sovratensioni. Protegge una coppia e permette la connessione a terra diretta e indiretta dello schermo. La tecnologia plug-in rende l’installazione facile e veloce senza l’ausilio di attrezzi. Lo scaricatore può essere facilmente sostituito, sbloccando e rimuovendo l’unità terminali integrata. L’elevata efficacia dello scaricatore garantisce il funzionamento di impianti di diffusione sonora e di evacuazione durante fulminazioni. L’involucro variabile offre flessibilità in termini di spazio e di connessione garantendo la possibilità di implementare protezioni customizzate per impianti di diffusione sonora e molte altre applicazioni. Ulteriori varianti della gamma di prodotto DEHNvario sono già in via di sviluppo. Lo scaricatore combinato DEHNvario DVR 2 BY S 150 FM con una elevata capacità di scarica fino a 2.5 kA (10/350 μs) per filo, protegge impianti di diffusione sonora nonché allarmi vocali e sistemi audio da interferenze causate da correnti di fulmine e sovratensioni. Lo scaricatore garantisce durante temporali una sicura continuità di servizio sia degli impianti di diffusione sonora sia dell’impianto d’allarme vocale per l’evacuazione d’emergenza. Lo scaricatore può essere facilmente installato senza attrezzi e in poco tempo, grazie al design plug-in delle connessioni. I conduttori possono essere rimossi premendo i pulsanti sul terminale delle connessioni. I terminali hanno un campo di serraggio da 0,2 a 1,5 mmq (rigido e flessibile). La sostituzione dello scaricatore è agevolata dai terminali integrati che possono essere sbloccati e rimossi dall’involucro senza scollegare i fili. L’unità dei terminali può essere semplicemente innestata sul nuovo scaricatore. DEHNvario DVR 2 BY S 150 FM protegge una coppia e permette la connessione a terra diretta oppure indiretta della schermo, in conformità all’EMC. Il contatto di messa a terra provato a corrente impulsiva di fulmine, garantisce un sicuro collegamento di terra e equipotenzialità. Lo stato dello scaricatore viene segnalato tramite telesegnalamento (contatto a scambio pulito).

 

 

 

Eaton

Eaton-01227772_0Eaton sviluppa e produce dispositivi per la Protezione da Fulmini e dalle Sovratensioni (PSD) da più di 40 anni. La gamma di SPD Eaton si articola in varie versioni coprendo diverse esigenze in termini di Livello di protezione e prestazioni. Per quanto riguarda le applicazioni in AC, citiamo in primis lo Scaricatore da Fulmine SPI, con forma costruttiva a Spinterometro incapsulato, di classe T1 (I) secondo EN 61643-1 per correnti di scarica Iimp (10/350) μs da 35, 50 e fino a 100 kA. Si passa poi al modello SPCT2 per protezione sovratensioni indirette, con forma costruttiva a varistore a cartuccia estraibile, di classe T2 (II), correnti nominali di scarica In (8/20) μs di 20 kA. La versione “intermedia” SPBT2, grazie alla combinazione di varistori e spinterometri a gas, offre entrambe le protezioni (da Fulmine e da sovratensioni): di classe quindi T1+T2 (I+II) garantisce ottimi livelli di protezione fino a Iimp (10/350) μs di 100kA complessivi. In tutte le Classi, T1, T2 e T1+T2, è prevista la versione con scaricatore cumulativo N/PE, realizzando le versioni “1+1” e “3+1” necessarie per norma nei sistemi TT, ma impiegabili efficacemente anche nei TN-S. Per la protezione fine delle utenze terminali il tipo SPDT3, anch’esso in forma costruttiva modulare 1P+N e 2Poli. Completa infine il programma per la protezione in AC, una linea di Scaricatori specifica per applicazioni Eoliche, con tensioni continuative fino a 690 VAC. In linea con i recenti trend applicativi in Corrente Continua, Eaton offre infine la serie SPPVT , specificatamente studiata per gli impianti Fotovoltaici lato DC: con forma costruttiva a Y (2 varistori + 1 spinterometro a gas, che garantisce l’isolamento galvanico), di classe T1+T2 e T2, tensioni continuative Uc da 600 a 1000 VDC, si caratterizzano da elevatissime prestazioni in termini di Autoprotezione Iscpv fino a 1000 A; dato quest’ultima che risolve in pratica l’annosa problematica del coordinamento con il fusibile di protezione.

 

 

 

 

Finder

Finder_TipoFinder propone unSPD di Classe III per il montaggio su barra DIN 35 mm che incorpora un relè per la commutazione di diverse tipologie di carico, comprese le basse correnti tipiche dei sistemi domotici o BUS. Il Tipo 7P.37, offre collegamento seriale con morsetti dedicati di ingresso e uscita massimizzando così la protezione dei dispositivi elettronici sensibili collegati a valle con correnti nominali fino a 16 A. L’SPD in configurazione 1+1, pensato per applicazioni monofase con neutro, è dotato di LED per la segnalazione dello stato del varistore e di un relè con contatti dorati utilizzabile con logica positiva in sistemi BUS o controllati da PLC. Ciò permette di remotare la richiesta di intervento della manutenzione, mediante una mail. In caso invece di protezione del carico con “priorità della protezione”, il relè può comandare la bobina di un contattore, ad esempio il Tipo 22.32-x4x0 Finder con configurazione contatti NC, che in caso di guasto del varistore, scollega il carico dalla rete, proteggendolo da eventuali sovratensioni successive. Il il relè viene alimentato solo in caso di guasto del SPD, e quindi non è mai esposto a sovratensioni e non aumenta i consumi di energia nell’utilizzo quotidiano. In applicazioni residenziali può essere installato nel centralino di zona (a valle di un SPD di Classe II) per proteggere le apparecchiature elettroniche sensibili ad esso collegate quali TV, HI-FI, lavastoviglie, lampade a LED ecc. Il Tipo 7P.37 è energeticamente coordinato con gli SPD di Classe II e anche di Classe I+II a catalogo, come ad esempio i Tipi 7P.0x particolarmente indicati in applicazioni industriali che associano ad alte correnti impulsive, bassi valori di Up e garantiscono l’assenza di correnti di fuga allungando la vita del prodotto stesso.

 

 

 

 

GE Industrial Solutions

GE-SPD_GESA BLOCK II 15 LN di GE Industrial Solutions è lo scaricatore compatto appositamente progettato per gli impianti residenziali. E’ un SPD in classe II, adatto quindi a proteggere dalle sovratensioni di rete nelle aree urbane e residenziali con probabilità medio/bassa di fulminazioni, in assenza di parafulmini e di una linea aerea di distribuzione. Il prodotto offre una protezione adeguata e sicura attraverso tramite molteplici livelli di scarico. Lo scaricatore SA BLOCK II 15 LN garantisce una protezione 1P+N (fase e neutro) con le dimensioni compatte di solo modulo DIN.
Quando la protezione da sovratensioni giunge a fine a vita, il prodotto viene automaticamente disconnesso attraverso la protezione interna all’apparecchio. L’utente può verificare lo stato del prodotto attraverso un indicatore (finestrellla) sulla parte frontale dello stesso: quando è bianca è OK, quando diventa rossa il prodotto va sostituito.
Dati tecnici:
Tensione massima continuativa Uc =275V 50/60Hz, Corrente massima di scarica Imax =15 kA, Corrente nominale di scarica In = 5 kA, Livello di protezione Up< 1,2 kV F-N; < 1,5 kV N-terra, Tempo di risposta< 25 ns F-N; <100 ns N-terra.
SA BLOCK II 15 LN fa parte della linea SurgeGuard, la gamma completa di scaricatori di sovratensione pensati da GE per tutti i principali ambiti applicativi: domestico, terziario, industriale, fotovoltaico. La gamma comprende scaricatori in Classe I, Classe II, e Classi I+II combinate, sia in versione monoblocco che a cartuccia estraibile, per reti in CA o per impianti in corrente continua.

 

 

 

Gewiss

gewiss-LST_000126GEWISS propone una famiglia di scaricatori di sovratensione LST, in grado di garantire una sicura protezione di tutto l’impianto elettrico. La famiglia rappresenta una soluzione tecnologica al passo coi tempi introducendo, oltre agli scaricatori di tipo 2, anche scaricatori tipo 1+2 e scaricatori per il fotovoltaico. In particolare, la gamma LST di tipo combinato (tipo 1+2) permette di ottenere una protezione del circuito elettrico sia dalle fulminazioni dirette sia da quelle indirette in un unico dispositivo. Gli LST sono stati progettati per conoscere sempre ed immediatamente lo stato del corretto funzionamento del dispositivo di protezione e per facilitare la sua manutenzione. L’indicatore ottico in posizione frontale, cambiando colore da verde a ros so, segnala il raggiungimento della fine del ciclo di vita del dispositivo. Inoltre, grazie al contatto ausiliario integrato, è possibile segnalare immediatamente a distanza tale condizione di inefficacia del dispositivo di protezione. L’estraibilità delle cartucce rende comoda e veloce l’operazione di sostituzione delle cartucce, senza commettere errori di cablaggio.
La gamma LST si integra con gli altri dispositivi di protezione GEWISS. Inoltre, a garanzia di un prodotto affidabile ed efficace, la progettazione, la realizzazione e il controllo del processo sono condotti rispettando alti standard internazionali di qualità. Da un punto di vista normativo, infine, le soluzioni della gamma LST sono coerenti con le nuove disposizioni previste dalla norma CEI 64-8/3. Le indicazioni entrate in vigore nel mese di settembre 2011 consigliano, per i livelli prestazionali e di fruibilità 1 e 2, l’installazione di un “SPD all’arrivo della linea se necessario per rendere tollerabile il rischio 1”, mentre impongono, per il livello 3, un “SPD nell’impianto ai fini della protezione contro le sovratensioni impulsive, oltre a quanto stabilito per i livelli 1 e 2”.

 

 

 

 

Hager

hager-SPV325Hager propone SPD di tipo 2 per applicazioni fotovoltaiche. Questa gamma di prodotti modulari è destinata a proteggere gli impianti di tipo fotovoltaico contro le sovratensioni causate da fulminazioni di tipo indiretto.
I nuovi limitatori modulari Hager sono contraddistinti dalla sigla SPV ed utilizzano l’innovativo sistema a tre-stati in corrente continua che rende li molto sicuri e soprattutto pienamente rispondenti alle specifiche richieste dai moderni impianti fotovoltaici. Il sistema a tre-stati è basato su un circuito a Y costituito dalla combinazione di tre varistori di protezione con un sistema di protezione contro il corto-circuito. Questa sinergia riduce le probabilità che il limitatore non intervenga qualora si verifichi una sovratensione nell’impianto che nei sistemi fotovoltaici può avere risvolti particolarmente pericolosi per la sicurezza. Ciò assicura la protezione del limitatore anche in caso di sovraccarico eliminando completamente il rischio d’incendio nell’impianto. Persino in caso di tensioni superiori a 1000Vcc l’arco, che tipicamente si instaura all’interno di un limitatore convenzionale, viene immediatamente estinto e senza alcun rischio. La protezione contro il sovraccarico (e quindi gli incendi) è la principale caratteristica di questo prodotto. Un fusibile appositamente studiato e sviluppato per gli impianti fotovoltaici è stato integrato nel circuito di protezione contro il corto-circuito per realizzare l’isolamento elettrico di sicurezza che consente la sostituzione delle cartucce di protezione senza alcun rischio di formazione dell’arco. In un unico prodotto Hager ha quindi integrato oltre alla protezione dalle sovratensioni e dagli incendi anche quella per le persone.

 

 

 

 

Phoenix Contact

phoenix-4576Il nuovo dispositivo di protezione contro le sovratensioni Plugtrab PT-IQ-5-HF per interfacce dati di Phoenix Contact si affianca alla gamma di scaricatori intelligenti Plugtrab PT-IQ. Le varianti disponibili si caratterizzano per la sicurezza di trasmissione anche ad alta velocità e sono, quindi, adatti a proteggere sistemi Bus come Profibus, RS485, RS422, Interbus, Canbus o Modbus. La gamma di protezioni Plugtrab PT-IQ offre il monitoraggio continuo dello stato delle protezioni inserite nel circuito, riconoscendo e segnalando immediatamente i moduli di protezione eventualmente danneggiati da picchi di sovratensione. Un segnale di stato di colore giallo indica il raggiungimento della tolleranza minima di funzionamento, causata da frequenti sovratensioni, quando gli scaricatori sono ancora in grado di proteggere l’impianto. Una sostituzione tempestiva del modulo in questa condizione evita inutili e onerosi interventi di manutenzione. Lo stato di effettiva fine vita dei moduli di protezione è indicato invece da un segnale di colore rosso. In entrambi i casi la semplice sostituzione “plug & play” della spina di protezione garantisce il ripristino delle funzionalità dell’impianto e della relativa protezione.

 

 

 

 

Socomec

socomec-SO_SURGYS_G50-FEA completamento della vasta gamma di prodotti dedicati alla protezione da sovratensioni, Socomec propone i nuovi modelli di tipo 1 e 2, SURGYS G100-F e SURGYS G50FE. Applicabile in Power Center o Quadri Elettrici equipaggiati con strumenti elettronici o Sistemi di Gestione Tecnica, la gamma Socomec di scaricatori modulari SURGYS è concepita per rispondere a tutte le necessità di protezione contro le sovratensioni, sia per gli impianti industriali che terziari, secondo quanto prescritto dalla norma IEC 61643-11. L’impiego sempre più frequente degli scaricatori di tipo 1 e 2 è dovuto alle ottime prestazioni offerte e al buon compromesso tra ingombri e costi. Rispetto a quelli di tipo 1, offrono un livello di protezione Up più basso e sono quindi più adatti alla protezione di carichi sensibili, mantenendo comunque valori di corrente di scarica molto alti. I dispositivi di tipo 2, invece, hanno tradizionalmente caratteristiche meno prestazionali in termine di corrente di scarica e possono quindi richiedere specifiche valutazioni d’utilizzo. Lo scaricatore di tipo 1 e 2 offre valori In e Imax più alti, così da concedere all’utente una maggiore flessibilità al momento della scelta del prodotto idoneo. Gli scaricatori SURGYS sono modulari e adatti ad essere installati in tutti i tipi di quadri elettrici, semplicemente attraverso l’utilizzo di guida DIN.
Queste protezioni sono, infine, provviste di un contatto ausiliario di segnalazione che, in ridondanza con l’indicatore frontale, informa l’operatore in caso di fine vita dello scaricatore, incrementando la sicurezza di funzionamento del sistema.