lunedì , 23 ottobre 2017
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Innovativa soluzione Edison Energy per contrastare il Pid

webpidbull-edisopn-univ-hasselt-foto-4I pannelli solari possono essere soggetti al cosiddetto effetto Pid (Potential Induced Degradation) la degradazione indotta da potenziale. Ciò significa che un pannello solare perde parte della propria capacità di generazione di energia a causa di una forte tensione negativa rispetto al potenziale verso terra. È importante determinare e risolvere questo problema nella fase iniziale. Utilizzando la tecnologia di rigenerazione, questi effetti negativi sono abbastanza facili da combattere. Ciò è particolarmente importante quando si tratta di generare energia solare su scala più grande, come il caso dei parchi energetici, dove i grandi investimenti giocano un ruolo importante. L’Università di Hasselt /imo-imomec ha sviluppato un set-up di test per determinare la sensibilità dei diversi moduli fotovoltaici all’effetto Pid. Nella configurazione, più pannelli solari, di produttori diversi, sono stati collocati in una camera climatica per 96 ore, ad una temperatura di 60 gradi, una umidità del 60% e una tensione di 950 V. Queste condizioni sono state determinate dalla Commissione elettrotecnica internazionale e descritte nello standard Iec 62804. L’effetto Pid ha più probabilità di verificarsi quando la temperatura, l’umidità e la tensione sono alte. Solo 12 moduli su 49 sono rimasti al di sotto del limite di degradazione del 5%. Questo mostra la gravità del fenomeno. Quando la soluzione di rigenerazione di Edison Energy, Pidbull, è stata testata nelle stesse circostanze di stress test, è emerso che Pidbull era in grado di riparare in modo affidabile i pannelli solari. Dopo soltanto 96 ore di rigenerazione, il miglioramento medio di tutti i pannelli è stato del 21%. “L’individuazione e il rimedio all’effetto Pid è un importante passo verso una modalità efficiente e affidabile di generazione di energia solare”, ha affermato Davy Verheyden, managing director di Pidbull. “La nostra soluzione offre grandi risultati. Pidbull è inoltre facile da installare. È durevole, e non è richiesta alcuna alterazione dell’installazione tecnica esistente”. I risultati di questa ricerca sono stati presentati da Michaël Daenen (UHasselt imo-imomec, laboratorio associato di Imec) e Davy Verheyden (Pidbull/Edison Enegery Group) in occasione della Conferenza Solar Asset Management che si è tenuta a Milano lo scorso 9 e 10 novembre.

 

 

21.11.16