giovedì , 20 luglio 2017
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Quando lo “smart “diviene ” best”

Il Comune di Montecchio, in piena parmigianoreggianoland, si è posto un duplice obiettivo: il rinnovo degli impianti di Pubblica Illuminazione e la volontà di dotare il territorio cittadino di infrastrutture di Smart City tramite la contemporanea adozione di un avanzato sistema di telegestione. Il problema nasceva dal fatto che alcune apparecchiature erano alimentate tramite linee promiscue con Enel, ed era indispensabile adottare una tecnologia che tenesse conto di questa limitazione. La soluzione è stata trovata utilizzando il telecontrollo Punto-Punto Opera in Radio Frequenza di Reverberi Enetec. Partecipando al progetto insieme a CPL Concordia e AEC Illuminazione, forte dell’esperienza maturata nelle reti di telegestione punto-punto (oltre 15 anni e 200mila punti luce gestiti) Reverberi Enetec ha sviluppato un sistema aperto in RF, composto dai moduli LPR e RM per quanto riguarda i nodi installati sugli apparecchi di Illuminazione, e dal LPM come gateway installato sul quadro di alimentazione. L’operabilità e l’apertura verso altri protocolli o sistemi sono state completate con il software Maestro e dalla gamma Opera: grazie ai Web Services messi a punto da Reverberi Enetec è stato possibile iniziare la comunicazione in OC , portarla in RF, ritornare in OC per raccogliere i dati di più impianti/punti luce, riducendo il numero dei gateway necessari. Il progetto in gara prevedeva un consumo rilevato allo stato di fatto di 303,773 kW per 1,6 Min di kWh, e un obiettivo minimo di 152 kW da raggiungere, con un consumo di 792695 kWh. Il progetto esecutivo prevedeva, a fronte varie situazioni critiche, un incremento di quasi 150 punti luce, rispetto i 2500 oggetto dell’intervento, e il consumo stimato saliva a 720.000 kWh circa. L’ adozione del telecontrollo punto-punto in RF, grazie alla più precisa accensione e spegnimento dei punti luce e alla regolazione del flusso nelle ore notturne, ha portato i consumi finali a 556767 kWh, quindi 150.000 kWh oltre a quanto richiesto dal bando e il 10% in meno rispetto a quanto previsto in fase di offerta.

 

 

17.02.17