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ABB: Infrastrutture intelligenti e orchestrazione digitale

  • L’evento “Grid to Chargers”, promosso da ABB Electrification, ha riunito istituzioni tecniche, CPO e ricerca accademica per affrontare le sfide strutturali della ricarica pubblica nazionale.
  • L’evento si è tenuto al Kilometro Rosso Innovation District di Bergamo —per riunire i protagonisti della filiera: istituzioni tecniche, operatori di ricarica, accademia e industria, in un confronto aperto e strutturato sulle condizioni necessarie per scalare l’infrastruttura di ricarica pubblica italiana.
  • Il quadro di riferimento è chiaro: la rete di ricarica pubblica in Italia è cresciuta – secondo Motus-e – da 50.678 punti nel 2023 a 73.047 nel 2025 (+44%), con i punti ad alta potenza (HPC) che si avvicinano al 19% del totale. Inoltre, il 62% dei punti di ricarica installati nel 2025 è di tipo Fast e ultraFast Le immatricolazioni EV nel 2025 hanno registrato secondo dati UNRAE un +65,3% nei primi mesi dell’anno, segnale inequivocabile di un mercato che accelera. Il posizionamento dell’Italia nel contesto europeo merita però una lettura articolata: se per densità infrastrutturale il Paese si colloca al 16° posto con 14,2 punti ogni 100 km — ancora al di sotto della media UE di 20,9 — il quadro migliora significativamente quando si considera il rapporto tra punti di ricarica e veicoli elettrici circolanti. Secondo Motus-E, in Italia c’è un punto di ricarica pubblico ogni 6 BEV immatricolati: un risultato superiore a Francia (1 ogni 8,3), Germania (1 ogni 10,7) e Regno Unito (1 ogni 16,6), a conferma che la rete italiana sta crescendo in modo proporzionale alla domanda. Restano tuttavia gap di distribuzione territoriale e qualità del servizio che il Regolamento AFIR — con i suoi target obbligatori sull’intera filiera — impone di colmare con urgenza. A livello globale, il consumo di elettricità è previsto in crescita media del 4% annuo tra il 2025 e il 2027: la capacità delle reti di assorbire carichi nuovi e variabili diventa il vero fattore abilitante della transizione energetica.
  • La transizione elettrica si vince solo con un approccio sistemico”, ha commentato Gianluca Lilli, Senior Vice President ABB Electrification. “Allineare regolazione, piani dei DSO e innovazione industriale è la condizione per scalare la ricarica pubblica e privata in Italia. L’orchestrazione digitale è il nuovo asset della mobilità elettrica: dalla cabina alla colonnina, ogni nodo deve essere intelligente, flessibile e sicuro. ABB è qui per costruire questa filiera insieme ai suoi partner, con la consapevolezza che il futuro della mobilità si costruisce oggi, sulle reti che progettiamo adesso“.
    https://new.abb.com/news/it/detail/135053

20.04.26