mercoledì , 17 Agosto 2022
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Confronto per lo sviluppo del fotovoltaico

Le aziende che costituiscono l’Alleanza per il fotovoltaico in Italia hanno riunito a Roma i principali operatori del settore energetico per un confronto con rappresentanti di istituzioni e associazioni. Al centro del dibattito le possibili soluzioni per consentire al fotovoltaico “utility scale” di agire come leva strategica per gli obiettivi di sviluppo delle rinnovabili in linea con gli obiettivi dell’Europa. Il quadro normativo degli iter autorizzativi è in fase di revisione ma necessita ìdi alcuni accorgimenti che possono emergere dalla sinergia tra pubblico e privato.  Questi, in sintesi, i temi emersi nell’evento organizzato a Roma dall’Alleanza per il fotovoltaico in Italia per un confronto sullo stato attuale del settore delle rinnovabili e le sue prospettive future alla luce del PNRR e degli strumenti normativi ad oggi all’esame del Parlamento, quali il DL Semplificazioni.  Seduti allo stesso tavolo e con l’intento comune di combattere i cambiamenti climatici il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, la senatrice Maria Alessandra Gallone e la Dirigente del CREA Alessandra Pesce hanno testimoniato volontà di creare le necessarie sinergie per trovare soluzioni alle problematiche attuali che impediscono lo sviluppo delle energie rinnovabili, determinando conseguenze a livello ambientale, economico e sociale. “Dalla tavola rotonda con le aziende è arrivato un grande messaggio culturale: favorire un sistema sinergico tra agricoltura ed energia che può dare opportunità virtuose per le collocazioni degli impianti, individuando luoghi come i bacini delle cave chiuse. Quello delle energie rinnovabili è un settore in grande espansione, al quale sono stati riservati ben 24 miliardi dei 60 previsti per la transizione ecologica nella missione 2 del PNRR”, ha dichiarato la senatrice Maria Alessandra Gallone a margine del suo intervento.  Gli operatori del settore chiedono di essere ascoltati in quanto possono offrire know how ed esperienza sul campo e favorire la sinergia tra mondo agricolo e operatori energetici, aspetto cruciale per il raggiungimento degli obiettivi 2030 e non solo. Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, ha dichiarato: “Per fermare l’emergenza climatica e raggiungere gli obiettivi climatici entro i prossimi dieci anni, sarà fondamentale avere un sistema energetico che punti sulle fonti rinnovabili, prevedendo una crescita delle installazioni nei territori. In Italia il maggior contributo deve arrivare da solare e eolico. Ma tetti, coperture e superfici marginali da soli non bastano. Per questo sarà importante includere altre superfici, come quelle agricole, puntando sull’agrivoltaico.