venerdì , 25 Settembre 2026
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Quale crescita dopo il PNRR?

Dare continuità agli investimenti oltre il PNRR e trasformare l’esperienza degli ultimi anni in condizioni stabili per sostenere la crescita. È questa la sfida al centro dell’Assemblea Pubblica 2026 di ANIE Confindustria tenutasi a Milano il 21 settembre, dal titolo “Quale crescita dopo il PNRR?”, che ha riunito a Milano rappresentanti dell’industria, dell’economia e delle istituzioni. «Il PNRR ha rappresentato una stagione straordinaria di investimenti e ha accelerato processi che non possono fermarsi con la conclusione del Piano. Quando la domanda viene accompagnata da una prospettiva chiara e da condizioni favorevoli, il sistema industriale è in grado di reagire e crescere» – ha dichiarato Vincenzo de Martino, Presidente di Federazione ANIE. Energia, Building, Industria e Infrastrutture rappresentano le quattro filiere strategiche abilitate dalle tecnologie elettrotecniche ed elettroniche, generando complessivamente 930 miliardi di euro di fatturato aggregato. Il loro peso emerge anche dalla distribuzione delle risorse del Piano: i quattro settori abilitati dal Sistema ANIE hanno beneficiato del 22% dei progetti e del 63% del valore dei finanziamenti. Di queste risorse, il 49% è destinato a infrastrutture e trasporti, il 33% all’edilizia, il 10% all’energia e l’8% all’industria. La capacità di crescita dei settori ANIE trova riscontro anche dai dati più recenti. Nel 2025 il fatturato ha superato i 118 miliardi di euro; nel primo semestre 2026 è cresciuto su base tendenziale del 9%, contro il +3% della manifattura. Le esportazioni hanno registrato incrementi superiori al 10% in Nord America, Medio Oriente e Nord Africa, confermando una progressiva diversificazione rispetto alla tradizionale concentrazione sul mercato europeo. «L’Italia non deve soltanto utilizzare tecnologia. Deve continuare a progettarla e a produrla, rafforzando le filiere strategiche e la collaborazione tra imprese, ricerca e università», ha sottolineato de Martino. La survey realizzata da ANIE Confindustria e TEHA ha coinvolto circa 200 aziende associate, rappresentative del 35% del fatturato attribuibile ai settori industriali di ANIE. Otto imprese su dieci hanno partecipato a progetti o gare collegati al PNRR; tra queste, il 60% ha preso parte a più di cinque iniziative e il 61% ha partecipato come fornitore o subfornitore. La sfida è trasformare l’eredità del Piano in una capacità duratura di sostenere investimenti e crescita nel medio e lungo periodo. Su queste evidenze si innesta la posizione industriale di ANIE Confindustria. Tre sono le priorità essenziali per la Federazione: dare prospettiva agli investimenti, creare le condizioni perché le aziende possano crescere sostenute dalle competenze necessarie e fare della tecnologia una leva fondamentale della competitività. Infine, il Rapporto Annuale e Dati di Settore”, una pubblicazione Anie presentata nell’Assemblea 2026, offre considerazioni e dati estremamente significativi per i lettori.

 

24.09.26