domenica , 26 settembre 2021
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Un ormeggio che riduce l’impatto ambientale

Energia 100% green, aumento dei ricavi del 12% e riduzione del 10% dei tempi di sviluppo: è quanto accade quando il settore nautico incontra l’Industria 4.0. A dimostrarlo è Seares, startup innovativa toscana attiva nel settore degli accessori per la nautica, che con il supporto di Zerynth ha creato un ormeggio intelligente abilitato per l’IoT che cattura l’energia del moto ondoso per trasformarla in energia elettrica, riducendo l’impatto ambientale Proprio in questo contesto, Seares, per restare al passo con le tendenze globali nello sviluppo dell’industria marittima, ha unito le forze con Zerynth per l’implementazione di tecnologie interconnesse e a basso impatto ambientale. In soli 6 mesi, il team di Zerynth ha aiutato l’azienda a rendere smart il Seadamp Plus, un sistema di ormeggio intelligente abilitato per l’IoT in grado di catturare la potenza cinetica delle onde e trasformarla in elettricità – senza dover utilizzare fonti energetiche altamente inquinanti – e in grado di monitorare e fornire i dati delle imbarcazioni in tempo reale.  Il sistema Seadamp Plus, costruito utilizzando un modulo direttamente connesso al cloud, include generatori da 12 o 24 VDC con magneti al neodimio, un controller intelligente che mantiene le batterie continuamente cariche. Il sistema include uno strumento di analisi che permette di estrarre, analizzare i parametri di funzionamento dell’imbarcazione a distanza (la tensione delle batterie, l’importo totale di energia recuperata e la potenza) e inviarli al cloud, garantendo così una gestione completamente da remoto con elevati standard di sicurezza. La dashboard presente, inoltre, genera automaticamente report e monitora i valori selezionati permettendo all’algoritmo di calcolare in tempo reale le effettive prestazioni del sistema.  Seadamp Plus è un sistema facile da installare, silenzioso ed ecologico. Tutti i materiali utilizzati, infatti, sono completamente riutilizzabili e a basso impatto ambientale: gli oli idraulici sono biodegradabili, non tossici e provenienti da fonti rinnovabili, mentre gli acciai inossidabili resistono alla corrosione garantendo una maggiore durata.

 

23.08.21